Acqua della piscina torbida dopo pioggia o temporale: cosa fare

Acqua della piscina torbida dopo la pioggia: cosa fare

Dopo un temporale l’acqua della piscina può diventare torbida, opaca o assumere una colorazione verdastra. La pioggia può infatti portare nella vasca polvere, foglie e altri residui, aumentare il livello dell’acqua e alterare l’equilibrio dei prodotti utilizzati per il trattamento.

La prima cosa da fare non è aggiungere prodotti a caso, ma rimuovere lo sporco, controllare filtrazione, pH e livello del disinfettante e intervenire solo in base ai valori rilevati.

 

 

Perché l’acqua della piscina diventa torbida dopo la pioggia?

Un temporale può modificare rapidamente le condizioni dell’acqua. Le cause più comuni sono:

- ingresso di foglie, polvere, terra e materiale organico;

- diluizione dei prodotti già presenti nell’acqua;

- alterazione dei valori di pH e disinfettante;

- aumento delle particelle in sospensione;

- filtrazione insufficiente rispetto alla quantità di sporco entrata in vasca.

Se l’acqua tende al verde, può esserci anche una proliferazione di alghe favorita da uno squilibrio chimico o da una disinfezione non sufficiente.

Cosa fare subito dopo un temporale

È utile intervenire seguendo un ordine preciso.

1. Rimuovere foglie e detriti

Prima di mettere in funzione la filtrazione, elimina con un retino foglie, insetti, rametti e tutto ciò che galleggia sulla superficie.

Controlla anche il cestello dello skimmer: se è pieno o ostruito, il sistema di filtrazione può lavorare meno efficacemente.

2. Pulire il fondo della piscina

Lo sporco trasportato dalla pioggia non rimane soltanto in superficie. Una parte può depositarsi sul fondo.

In base al tipo di piscina è possibile utilizzare un aspiratore, un robot pulitore o il sistema di pulizia previsto dall’impianto.

3. Controllare il sistema di filtrazione

Dopo aver eliminato i residui più grandi, verifica che pompa e filtro funzionino correttamente.

La filtrazione deve consentire all’acqua della piscina di completare un intero ciclo attraverso il sistema. Il tempo necessario dipende dal volume della vasca e dalla portata della pompa: non esiste quindi un numero di ore valido per tutte le piscine.

Controllare pH e cloro prima di aggiungere prodotti

Dopo una pioggia intensa è importante misurare i parametri dell’acqua con un tester adeguato.

Come riferimento per le piscine trattate con cloro, le indicazioni Bestway riportano:

pH tra 7,2 e 7,6;

cloro libero tra 1 e 3 ppm.

Questi valori devono comunque essere verificati in base al sistema di trattamento utilizzato e alle indicazioni dei prodotti e dell’impianto della propria piscina.

Evitare di aggiungere cloro, correttori di pH o altri prodotti senza prima effettuare una misurazione permette di ridurre il rischio di alterare ulteriormente l’equilibrio dell’acqua.

Serve una clorazione shock dopo la pioggia?

Non necessariamente dopo ogni temporale.

Un trattamento shock può essere indicato in determinate condizioni, per esempio quando l’acqua presenta problemi importanti di qualità o quando i valori rilevati richiedono un intervento più intenso.

La quantità di prodotto non deve però essere stabilita “a occhio”: dipende dal volume d’acqua, dalla concentrazione del prodotto e dai valori misurati.

Per questo è importante seguire sempre le istruzioni riportate sull’etichetta del trattamento utilizzato.

Acqua ancora torbida dopo la filtrazione: cosa fare?

Se, dopo la rimozione dello sporco, il controllo dei parametri e un adeguato ciclo di filtrazione, l’acqua rimane opaca, il problema può essere dovuto a particelle molto piccole ancora in sospensione.

In alcuni impianti può essere utilizzato un flocculante, che favorisce l’aggregazione delle particelle più fini rendendole più facilmente eliminabili tramite filtrazione o aspirazione.

Prima di utilizzarlo è però necessario verificare che il prodotto sia compatibile con il proprio sistema di filtrazione e rispettare le indicazioni del produttore.

Acqua torbida o acqua verde: non sono la stessa cosa

Un’acqua semplicemente torbida può essere causata da particelle sospese, filtrazione inefficiente o parametri non equilibrati.

Quando invece l’acqua assume una tonalità verde, una delle possibili cause è la proliferazione di alghe.

In questo caso non basta necessariamente aumentare la filtrazione: è importante controllare anche pH e disinfezione e individuare la causa prima di scegliere il trattamento.

Gli errori da evitare dopo la pioggia

Uno degli errori più frequenti è versare immediatamente una quantità elevata di cloro senza avere misurato l’acqua.

È meglio evitare anche di:

utilizzare più prodotti contemporaneamente senza verificarne la compatibilità;

ignorare un filtro sporco o uno skimmer ostruito;

entrare in piscina prima di aver verificato i parametri dell’acqua;

aggiungere flocculante senza controllare il tipo di filtro;

svuotare completamente la piscina come prima soluzione.

Nella maggior parte dei casi è più utile individuare la causa del problema e procedere per passaggi.

Come proteggere la piscina prima di un temporale

Quando le condizioni lo consentono, una copertura adeguata può limitare l’ingresso di foglie e sporco durante la pioggia.

È inoltre utile:

mantenere pulita l’area intorno alla piscina;

controllare periodicamente skimmer e filtro;

verificare con maggiore frequenza i parametri dell’acqua durante i mesi più caldi;

controllare la piscina dopo precipitazioni particolarmente intense.

Una manutenzione regolare rende più semplice riportare l’acqua alle condizioni corrette dopo il maltempo.

Quando è meglio rivolgersi a un professionista?

Se l’acqua rimane verde o torbida nonostante la pulizia e il ripristino dei valori, se il sistema di filtrazione non funziona correttamente oppure se non è chiaro quali prodotti siano compatibili con l’impianto, è consigliabile rivolgersi a un tecnico specializzato nella manutenzione delle piscine.

Questo vale soprattutto per impianti complessi o piscine interrate con sistemi di trattamento automatici.

FAQ

Si può fare il bagno se l’acqua della piscina è torbida?
È preferibile attendere e verificare prima i parametri dell’acqua e la causa della torbidità. L’aspetto visivo da solo non permette di sapere se l’acqua è correttamente trattata.

È necessario svuotare la piscina se l’acqua diventa verde dopo la pioggia?
Non necessariamente. In molti casi il problema può essere gestito con pulizia, filtrazione e corretto trattamento dell’acqua, senza svuotare completamente la vasca.

Il flocculante è sempre necessario con l’acqua torbida?
No. Può essere utile in presenza di particelle molto fini in sospensione, ma non sostituisce il controllo di pH, disinfettante e filtrazione.

Quanto tempo ci vuole perché l’acqua torni limpida?
Dipende dalla causa del problema, dal volume della piscina, dall’efficienza del filtro e dai valori dell’acqua. Non esiste un tempo valido per tutte le piscine.

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